Ritorno Sociale
Il progetto “Ritorno Sociale” è un’iniziativa mirata a favorire l’inclusione sociale di giovani e adulti con sofferenza mentale, a rischio di emarginazione sociale nel territorio dell’Alto Novarese. Si concentra su tre assi d’azione: promozione della socializzazione, formazione e lavoro, autonomia abitativa.
Obiettivi principali
- Inclusione sociale: coinvolgimento di persone in carico ai Centri di Salute Mentale, con percorsi di socializzazione e progetti personalizzati.
- Formazione e lavoro: favorire l’inserimento lavorativo tramite percorsi formativi e tirocini adattati alle capacità e ai bisogni dei destinatari.
- Autonomia abitativa: aiutare le persone a sviluppare competenze per gestire la propria abitazione e promuovere progetti di co-housing.
Il contesto
Il progetto si svolge nell’area nord della Provincia di Novara, un territorio frammentato, con comunità piccole e disperse che rendono difficoltosa la conoscenza e l’accesso ai servizi. Risponde alle esigenze di chi soffre di ritiro sociale, con interventi multidisciplinari che coinvolgono le famiglie e le reti sociali locali.
Il territorio offre servizi come i Centri di Salute Mentale e i servizi sociali, ma soffre di una carenza di risorse a fronte di una domanda di assistenza in aumento.
Le sfide
La difficoltà maggiore è coinvolgere le persone che vivono in isolamento, spesso a causa dello stigma sociale o della complessità della loro situazione. Soluzioni come i Percorsi di Attivazione Sociale Sostenibile (P.A.S.S.) si sono dimostrate efficaci, ma la loro disponibilità è limitata dalla riduzione dei fondi pubblici.
Cosa c’è di nuovo
- De-istituzionalizzazione: modelli di accompagnamento più leggeri, come il co-housing, che coinvolgono figure professionali e volontari.
- Rafforzamento delle reti sociali: coinvolgimento della comunità e delle risorse locali per costruire risposte collettive ai bisogni emergenti.
A chi si rivolge
Giovani con sofferenza mentale, tra i 19 e i 30 anni, in carico ai Centri di Salute Mentale di Borgomanero e Arona, a rischio di emarginazione o isolamento sociale.
Chi lo sostiene
Il finanziatore principale è la Fondazione Compagnia di San Paolo, attraverso il bando “Salute, effetto comune – Salute mentale, comunità, giovani generazioni”. ISPAM ODV è capofila del progetto: gestisce il coordinamento tra i partner, la pianificazione operativa e il monitoraggio dei risultati, in sinergia con i servizi di salute mentale e i servizi sociali del territorio.