La storia

Dalle origini: supporto e inclusione

Fin dai primi anni, ISPAM ha rivolto la propria attenzione alle persone con disagio psichico e alle loro famiglie, promuovendo la risocializzazione e lavorando per contrastare stigma e pregiudizio nei confronti della malattia mentale.

Sono stati inoltre organizzati corsi di formazione per i volontari, per rafforzare le competenze e la capacità di accompagnare le persone nel loro percorso.

2000 — Nasce “SPERANZA 2000”

Nel 2000 prende avvio il progetto “SPERANZA 2000 – Diamo dignità alla sofferenza psichica”, con l’obiettivo di sperimentare una concreta collaborazione tra pubblico e privato nelle attività socio-riabilitative e favorire l’inserimento delle persone con disagio psichico nella comunità e nel mondo del lavoro.

Per realizzare il progetto, la Parrocchia di Bolzano Novarese mette a disposizione di ISPAM, in comodato d’uso gratuito, una villa con parco in via Torre 11.

2005 — La villa diventa realtà

Dopo un importante intervento di ristrutturazione, sostenuto grazie al contributo di fondazioni, Lions Club Borgomanero, associazioni, aziende e privati cittadini, nel febbraio 2005 la struttura inizia concretamente la propria attività.

La villa viene destinata alla residenzialità di 5 persone e offre inoltre spazi per le attività diurne rivolte ad altri 15-20 utenti, con momenti di socializzazione, attività espressive e percorsi propedeutici all’inserimento lavorativo.

2006 — Nuovi spazi per i laboratori

Nel 2006 viene ristrutturato anche il rustico presente nell’area, destinandolo alle attività manuali e di laboratorio del progetto diurno.

Un ulteriore intervento reso possibile dalla collaborazione e dal sostegno di enti, fondazioni, associazioni, aziende e cittadini, che hanno contribuito concretamente alla realizzazione del progetto.

2026 — i nostri numeri

Ad oggi sono stati ospitati oltre 50 utenti che, successivamente all’acquisizione di nuove competenze, sono passati a percorsi con “bisogni” di minor assistenza.